La modernizzazione degli ascensori

I punti di forza dell’azienda sono l’attenzione nei confronti dei clienti e il fatto di puntare a una continua modernizzazione. Innovare, cercare costantemente la soluzione ottimale e all’avanguardia va di pari passo con la sicurezza, con il rendere ogni impianto confortevole e del tutto privo di pericoli per gli utenti. D’altronde, si tratta di aspetti sottolineati e resi obbligatori anche dalla normativa in vigore. Giorno dopo giorno, gli ascensori devono assorbire e rispecchiare i cambiamenti che avvengono nella società, nel trasporto, nel movimento di culture e popolazioni che chiedono alla tecnologia efficienza e sicurezza.

Il Decreto 23 luglio 2009

Il Decreto 23 luglio 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 agosto 2009 con il numero 189 è intitolata “Miglioramento della sicurezza degli impianti ascensoristici anteriori alla direttiva 95/16/CE. Questo provvedimento prende in considerazione l’importanza del tema sicurezza collegato al mezzo di trasporto più utilizzato in Italia, con oltre 70 milioni di corse persona al giorno. Il decreto si rivolge ai proprietari e alle associazioni di proprietari, alle imprese che eseguono riparazioni e manutenzioni degli impianti. Agli organismi notificati e alle Asl.

Progressivo adeguamento

Il decreto prescrive espressamente l’adozione di interventi di adeguamento che puntano “in modo progressivo e graduale a migliorare la sicurezza degli ascensori installati e messi in esercizio permanente negli edifici e nelle costruzioni in epoca anteriore alla data in vigore del predetto regolamento”. L’ente autorizzato a effettuare le verifiche dell’impianto deve compiere anche un’analisi dei rischi e procedere con un’adeguata opera di modernizzazione degli impianti degli ascensori.

Verifiche e controlli

Questo processo di continua modernizzazione e di innovazione dei sistemi di elevazione verticale viene verificato con ispezioni successive che mirano a controllare che siano stati compiuti gli adeguamenti prescritti dal decreto. Nel caso si verifichi il mancato adeguamento il soggetto che ha effettuato la verifica periodica comunica l’esito negativo all’ufficio comunale, informando anche il proprietario dello stabile oppure l’amministratore del condominio e la ditta di manutenzione. Il proprietario dell’impianto di ascensore o il suo legale rappresentante è responsabile della corretta esecuzione degli interventi di adeguamento.

Il TAR del Lazio

Il TAR del Lazio ha stabilito che il decreto 23 luglio 2009 è illegittimo per violazione della norma sul procedimento di formazione dei regolamenti amministrativi, in quanto adottato in assenza di una legge che autorizzi espressamente il Ministero a emanare un regolamento sulla sicurezza degli ascensori prima del 1999 e in assenza del parere del Consiglio di Stato.

In ogni caso, il decreto rende obbligatori:

  • Analisi e valutazione dei rischi presenti sugli ascensori
  • Interventi di adeguamento
  • Controllo dell’esecuzione degli interventi prescritti

Il personale aziendale possiede tutte le necessarie qualifiche per eseguire gli interventi di modernizzazione e di adeguamento prescritti dal decreto 23 luglio 2009, per innovare costantemente e rendere gli impianti sicuri e confortevoli per tutti i suoi clienti. In qualsiasi momento, è possibile contattare i tecnici via posta elettronica oppure per telefono, per ricevere consigli, suggerimenti, per richiedere sopralluoghi e preventivi. In questo modo è possibile ricevere in anticipo utili informazioni insieme a elementi utili per operare le scelte migliori.


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